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27 January 2012 @ 09:36 pm
[Supernatural RPF] Lust is in cages  
Fandom: Supernatural cast
Titolo: Lust is in cages
Parte: 1/2
Personaggi/Pairing: Jared Padaleki/Jensen Ackles, Misha Collins
Warning: bondage, slash, kinky, niente porn (per ora)
Rating: nc17 overall
Wordcount: 1003 (solo prima parte)
Prompt: … io non sono un uomo oggetto! @ [info]wincest_italia per il compleanno di Dean
Note: ~ La cosa che dà tanti guai al povero Misha è un armbinder (monoguanto)... collegato ad un sacco di altri lacciuoli, laccetti e catene varie, ovviamente.
~ La mia prima J2! ...solo io potevo scrivere una RPF per il compleanno di Dean XD
~ Il titolo viene da Rock You Like A Hurricane degli Scorpions.
~ Io sono una persona orribile e non dovrei, ma ho deciso di postare in due parti, ma oggi non sono in condizioni di finire. Prometto che entro questo week end avrete il sessoh.

- Sbrigati, Misha! Jared sarà qui a momenti!
- L'esperto di bondage qui non sono io, quindi abbi pazienza.
Jensen sbuffò. Nonostante le apparenze, a letto Misha era la persona dai gusti più vanilla che avesse mai incontrato. Era uno dei motivi per cui fra loro non aveva funzionato. Non il principale, ovviamente. Jensen era sicuro che per amore avrebbe potuto anche smettere completamente di fare sesso, ma ovviamente un compagno coi suoi stessi gusti era un bonus coi fiocchi.
A proposito di fiocchi... - Non mi starai mica infiocchettando?
- Tranquillo, Jen, è già abbastanza incasinato così. - rispose Misha stringendo quello che Jensen sperava fosse l'ultimo nodo.
- Ecco fatto. - commentò infatti poco dopo, alzandosi e stiracchiandosi con aria soddisfatta - Davvero decorativo. Se ti rubassi e ti usassi come centrotavola?
- Io non sono un uomo oggetto! - protestò Jensen.
Misha lo scrutò dall'alto con un sopracciglio alzato. Sì, ok, era sistemato lì a mo' di pacchetto regalo incartato in corde e latex, in ginocchio in mezzo al soggiorno, ma quello non lo riassumeva come persona. Jensen si era dovuto infuriare più di una volta (il che, data la sua natura tranquilla, era tutto dire) per difendere il diritto ad assumere qualsiasi ruolo sessuale senza doversene sentire umiliati. Non che ci fosse molta gente con cui parlava di queste cose. Misha era stato una bizzarra eccezione, una delle poche persone che sapevano bene cosa si celasse dietro la sigla BDSM ma che non avesse mai provato il benché minimo interesse verso nessuna delle lettere.
Un attimo dopo Misha scoppiò a ridere e si chinò per passargli una mano fra i capelli. - Siamo suscettibili, eh?
Jensen sospirò. Misha era l'ultima persona al mondo che si sarebbe mai permessa di essere veramente offensiva. - Scusa - borbottò - sono nervoso.
- Lo vedo! Stai tranquillo, Jared sarà entusiasta.
- Gli avevo detto che avevo organizzato una festa di capodanno grandiosa. E se si aspettasse... be', una festa?
- Jen, lasciatelo dire, fai venire l'acquolina in bocca solo a guardarti, e a me neanche piace il latex. Sono sicuro che apprezzerà. E adesso - disse Misha, facendo dondolare una gag ball (di un bel color rosso porta fortuna) davanti al viso di Jensen - manca solo questa. Ultime parole famose?
- 'Fanculo.
- Temo che non sia nei miei piani. Vicky dice sempre che vuole comprare uno strap on, ma personalmente l'idea non mi entusiasma. - raccontò tranquillamente, mentre gli allacciava la fibbia dietro la nuca. Jensen pensò che solo un pazzo come Misha poteva non solo rimanere amico del proprio ex, aiutarlo a legarsi per il suo ragazzo, ma farlo raccontandogli della sua vita sessuale con la moglie. Jensen pensò anche di essere molto fortunato, ma orma era un po' tardi per ringraziare. L'avrebbe fatto il giorno successivo.
- Tutto ok, allora?
Jensen annuì.
- Facciamo una prova per vedere se riesci a canticchiare la safeword... safe song, quel che è. - concluse con aria a metà fra il divertito e l'ammirato. Visto che con la gag ball era impossibile parlare, Jared e Jensen avevano fatto qualche ricerca e avevano trovato il suggerimento di individuare un motivetto che fosse possibile intonare anche senza muovere le labbra.
Jensen canticchiò le prime battute di Thankt God I'm A Country Boy, scelta perché era così ridicola che sarebbe stato impossibile non fermarsi. E anche perché era anche la safe... song di Jared, che l'aveva scelta per prendere in giro i suoi gusti musicali. Era un dom a cui piaceva la musica country, e allora?
- Ottimo. Io aspetto nell'ingresso. Appena sento la macchina di Jay me la filo e vado finalmente a godermi il mio, di capodanno. Nel frattempo, se hai bisogno...
Sì, avrebbe decisamente dovuto ringraziarlo appena possibile, quell'uomo era un angelo.
Per fortuna l'attesa non fu lunga. Fortuna per Misha, ma anche per Jensen, che stava iniziando seriamente ad agitarsi. Fino ad allora era sempre stato lui a dominare, anche se ultimamente Jared gli era sembrato curioso, facendo un sacco di domande come se avesse voluto chiedergli un esperimento a ruoli invertiti ma non avesse avuto il coraggio di chiedere. Ma forse era Jensen che si era immaginato tutto, e quella sorpresa si sarebbe rivelata una pessima idea. Prima di lui, Jared non aveva avuto nessuna esperienza simile, e quando non gli aveva dato del pazzo o del pervertito o del falso (sì, era successo anche questo, con uno dei suoi primi ragazzi, che si era convinto che il suo carattere pacato e quasi timido fossero una farsa solo perché in camera da letto gli piaceva prendere il controllo), Jensen l'aveva amato ancora di più, anche se non l'avrebbe mai creduto possibile. Quando poi Jared si era rivelato un sottomesso naturale... be', per Jensen aveva iniziato ad essere Natale tutto l'anno. A proposito, non avevano ancora messo via l'albero. Le lucine intermittenti facevano un bell'effetto riflesse sul latex nero, però. E oddio com'era nervoso.
Quando sentì chiudersi la porta dell'ingresso e aprirsi quella dal garage, ebbe la tentazione di scappare. Per fortuna gli era tecnicamente impossibile.
Si trovava di spalle alla porta, quindi non riusciva a vedere Jared, ma sentì benissimo il suono strozzato che emise e poi il suo respiro che accelerava e Jared che cercava di calmarlo. Sentì qualcosa, probabilmente una borsa, che veniva gettata sul pavimento, e poi i passi del compagno che gli si avvicinavano.
Quando finalmente Jared fu davanti a lui, Jensen lo guardò da sotto le ciglia, con quell'espressione falsamente innocente che lo mandava fuori di testa. Jared aveva le guance adorabilmente arrossate, in parte, certo, dal freddo esterno, ma in parte per il brusco... aumento di temperatura una volta in casa.
- Jensen... - mormorò inginocchiandosi accanto a lui e circondandogli il volto con quelle sue mani impossibilmente grandi. I suoi occhi erano spalancati e scintillanti. A Jensen sembra ogni volta troppo bello per essere vero di poter essere guardato in quel modo, come una cosa preziosa, come la persona più importante sulla terra.


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~ Thank God I'm a Country Boy è di John Denver ed è bellissima *ride*
~ L'idea di canticchiare attraverso la gag ball viene da una qualche vignetta qui.
 
 
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weeping_ice: bsdm[info]weeping_ice on January 28th, 2012 12:38 am (UTC)
\o/ io voglio la seconda parte. Non riesco a vedere Jared sottomesso, ma ugualmente awhhhhh per Jenny pacchetto regalo.
E Misha è meraviglioso ♥
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